AVERE UN SITO WEB

AVERE UN BLOG SENZA WORDPRESS FACILE DA USARE




12 maggio 2020

Avere un blog senza WordPress facile da usare
È possibile avere un blog semplice da usare, costruito su misura? Vediamo tanti blog e quasi tutti sono fatti con WordPress, ma ci sono alternative? Questo post parla di questo.
Vediamo continuamente blog e siti fatti con WordPress, anche se magari non ce ne accorgiamo. WordPress è una piattaforma ormai usatissima, anche io l'ho utilizzata per anni e il mio vecchio blog di cucina è ancora con WordPress.
Questo blog invece no, questo blog l'ho fatto io e non utilizza nessuna piattaforma.
Ne abbiamo scritto il codice, io e il programmatore con cui collaboro, senza programmi, piattaforme, in libertà.

COSA È UN BLOG

Un blog non è altro che un diario online.
Il blog è un sito dinamico, cioè un sito che è stato scritto con un linguaggio che gli permette di collegarsi al server e prendere da lì i contenuti, in un database che può essere aggiornato da chiunque, con un apposito gestionale, senza scrivere una riga di codice.
La potenza e la particolarità del blog è proprio questa, cioè permettere a chiunque, anche gratis, di avere spazio e voce in internet, direttamente, senza avere competenze tecniche.
Se ti interessa capire meglio c'è il post Differenza tra sito statico e dinamico.

Che differenza c'è tra un sito e un blog?
Che il blog è un diario online, il sito no.
Il sito può essere di tanti tipi, può essere un sito aziendale o di un libero professionista, con pagine che parlano di chi siamo e cosa facciamo. Può essere un sito di commercio elettronico o un sito che offre servizi interattivi, come, per esempio, il sito di una banca. Un sito può essere un forum o un social, vere e proprie piazze online.
I siti che non sono blog possono contenere, al loro interno, un blog, e questo è molto ricorrente, soprattutto tra liberi professionisti e piccole aziende. Il blog viene in questo caso utilizzato, più che come diario online, come approfondimento informativo a scopo di marketing, con specifiche finalità anche di seo (quel lavoro che si fa per essere presenti in Google).
Se ti interessa capire meglio ti mando al post Differenza tra sito e blog.

Il blog prevede sempre anche pagine fuori dal flusso di articoli del blog, pagine fisse che servono a spiegare, per esempio, chi è il proprietaro del blog, o pagine con un indice dei contenuti, o con un form di contatto.
Questa cosa ha permesso di creare dei siti senza blog, negli ultimi anni, anche utilizzando template e piattaforme che erano nati per i blog, siti fatti di pagine fisse (comunque dinamiche ma fuori dal flusso del blog).

PERCHÈ TUTTI USANO WORDPRESS

Prima di tutto sfatiamo questo mito. Non tutti usano WordPress.
La famosa piattaforma alimenta il 35% dei siti esistenti in internet e il 60,8% dei CMS, cioè content management system, piattaforme che permettono la gestione online dei contenuti anche a chi non ha competenze tecniche.

Ci sembra siano di più quando frequentiamo soprattutto liberi professionisti, blogger, piccoli imprenditori.
Chi non usa WordPress può avere un sito statico (aggiornabile modificando il codice solo da chi ne ha le competenze). Oppure può avere un sito dinamico costruito con un'altra piattaforma, per esempio SquareSpace, Joomla, Magento per gli ecommerce, ce ne sono tante.

La maggior parte degli web designer freelance, e anche parecchie web agency, usano WordPress.
Ci sono anche diversi modi per utilizzare WordPress, si può semplicemente scegliere un template e personalizzarlo o si può costruire un template su misura, o una via di mezzo, cioè usare un template con progettazione a blocchi.
Molti professionisti fanno siti, con WordPress, fatti molto bene.
Molti no, ma non dipende dalla piattaforma, dipende dalla persona che la usa.
Con WordPress riescono a velocizzare il lavoro perché gran parte del codice è già precompilato.
Ci sono web agency, invece, che sviluppano dei loro CMS proprietari e usano quelli, di solito lavorano soprattutto per aziende medio-grandi e fanno siti con costi medio-alti.
Poi ci sono io, che costruisco siti statici anche con aree dinamiche, tra cui anche blog come questo, scrivendo il codice col mio programmatore, praticamente un CMS proprietario, ma semplice e facile da usare perché costruito su misura.
Per piccole aziende e liberi professionisti, al costo giusto.

PERCHÈ, FORSE, NON DOVRESTI USARE WORDPRESS

Il fatto che WordPress sia nato per permettere a chiunque di avere un blog online non significa che sia facile da usare, immediato da capire, e che non servano competenze.
Non servono competenze di codice, quello si, se non vuoi fare modifiche importanti e se ti basta utilizzare i template che ti vengono forniti (un template è un tema fisso, una sorta di sito standard dove puoi inserire i tuoi contenuti e che ti è permesso personalizzare ma non modificare, da gestionale).

Ho usato WordPress per più di 10 anni per il mio blog e ti assicuro che non è semplice da usare. Ci sono, nel gestionale, tante cose che non si utilizzano, se non si è professionisti, e questo complica la comprensione. Spesso non è semplice capire anche le funzioni di base, come scrivere un post o inserire un'immagine, ed è per questo che esistono un sacco di corsi o gruppi facebook per aiutare chi usa WordPress.

Soprattutto non è facile crearselo da soli, un sito con WordPress, e soprattutto crearselo da soli che funzioni, cioè con la giusta struttura, tenendo conto di SEO e UX, con i giusti contenuti.
WordPress non è proprietà di qualcuno, è OpenSource, cioè a codice libero. Questa è una bellissima cosa.
Ma comunque non sei a casa tua lo stesso.
Se WordPress cambia qualcosa nel gestionale ti devi adattare, e come è fatto il gestionale non l'hai deciso tu.
Dovrai effettuare costanti aggiornamenti sia della piattaforma che degli eventuali plugin che usi, dovrai imparare e reimparare, un po' come per i sistemi operativi, come funziona questa cosa che qualcun altro ha creato, non per te ma per tutti quelli che la usano, una cosa standard, che cercando di accontentare il maggior numero di persone possibili spesso non ne accontenta davvero al 100% nessuna.

Quindi se non hai competenze specifiche e non hai tempo da buttare in corsi e richieste di aiuto nei social per utilizzare una piattaforma online, se vuoi un sito professionale, che funzioni davvero e lavori per te, parli per te, allora probabilmente WordPress non ti serve.
Quello che ti serve è un web designer che ti costruisca il sito di cui hai bisogno, eventualmente con aree dinamiche che tu possa gestire autonomamente con facilità.

Secondo me le pagine principali del sito possono essere statiche, per esempio.
Prima di tutto perché non si aggiornano spesso e poi perché i contenuti sono così importanti che quasi sempre, anche di quelli, è meglio che se ne occupi un professionista.
Scrivere i testi dopo aver fatto un lavoro efficace di branding. Scegliere e modificare le immagini. Adattare la grafica. Fare in modo che le pagine siano ben indicizzate in Google. Fare in modo che i contenuti siano usabili, cioè che sia rispettata l'esperienza utente.
Sono tutte cose che richiedono competenze.
Quindi le pagine statiche le può aggiornare il tuo web designer modificando il codice, con risparmio di tempo e soldi e garantendoti la qualità.
Ma niente ti vieta di rendere dinamiche anche le pagine principali, sempre senza utilizzare una piattaforma, se davvero ne hai l'esigenza.
Deve essere chiaro che non ci si può improvvisare seo specialist, copywriter, grafici, content designer, web designer. Non se c'è di mezzo il proprio lavoro, la propria credibilità online, risorse (in tempo e denaro).
Se abbiamo un sito web da dilettanti rischieremo per passare da dilettanti anche nel nostro lavoro.

COME LAVORO IO

Come avrai già capito, io lavoro scrivendo il codice.
Questo significa che il tuo sito lo costruisco su misura per te pezzo per pezzo secondo le tue esigenze.
Non è un sito che ha una struttura standard molto complessa fatta in serie, non c'è codice che a te non serve, non ci sono file che a te non servono, è leggero.
E ne costruiamo insieme anche i contenuti.
Liberi da piattaforme, template, in autonomia. Il tuo sito sarà tuo davvero. E unico.
Sarà collegato, se dinamico, al database sul tuo server, che il tuo provider ti ha fornito. Nessun template, nessun cambio di regole senza il tuo permesso, nessuna complicazione.
Il tuo gestionale conterrà esattamente quello di cui tu hai bisogno per fare quello che davvero ti serve di modificare, nel tuo sito.
Niente di più. Percorsi semplici e nessuna perdita di tempo.
E decideremo tutto insieme.

Se vuoi che ne parliamo non hai che da richiedere una consulenza gratuita.
Ti chiederò di rispondere ad alcune domande online e poi potremo incontrarci in una videochiamata. Avrai un'analisi della tua situazione, consigli utili e, solo se credo che tu possa averne bisogno, una proposta di lavoro con preventivo d'investimento.

Hai un sito? Un blog? Lo trovi semplice da gestire e aggiornare? Se questo post ti è stato utile condividilo e commentalo in Facebook o Linkedin.

[ Photo by McKinley Law on Unsplash ]

 




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