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11 Luglio 2016

Il piano editoriale per la pagina Facebook


Nel post "I 7 errori più comuni in una pagina facebook" al punto 5 dicevo che è importante avere un piano editoriale. Ma cosa significa?

Significa che bisogna programmare i vari post, decidere gli argomenti, distribuirli nell'arco del tempo e non postare casualmente come fosse un profilo personale.

 

Prima di tutto bisogna capire quanto tempo si ha da dedicare alla pagina facebook, inutile fare un piano editoriale se poi non si riuscirà a metterlo in pratica.

Poi bisogna pensare ai nostri obiettivi e al nostro target: cosa vogliamo ottenere? a chi stiamo parlando? che tipo di linguaggio usare?

 

Poi bisogna capire quali risorse abbiamo a disposizione: nostri post possono essere semplici link a risorse interessanti (abbiamo un archivio di siti del settore?) o possono essere creati da noi come immagini, testi, filmati, infografiche (abbiamo gli strumenti per farlo?). Importante deciderne prima le modalità, per esempio organizzarsi con programmi appositi per creare immagini con citazioni sempre nello stesso stile o organizzarsi per fotografare sempre il nostro lavoro nelle sue varie fasi.

Poi bisogna decidere gli argomenti dividendo i vari post (che possono essere testo, foto, link, filmati...) in 3 aree:

  1. I post che promuovono direttamente il tuo lavoro (per esempio se hai una azienda agricola che vende prodotti bio direttamente potranno essere link alla pagina del sito dove c'è l'offerta di un tuo prodotto, segnalazione di eventi/mercatini cui partecipi, segnalazione di un negozio/ristorante cui fornisci i tuoi prodotti, foto dell'azienda nei vari momenti di lavoro, invito ad iscriversi alla newsletter per ricevere offerte e notizie, ecc...). Importante non eccedere con questi contenuti.
  2. I post che forniscono contenuti utili attinenti la tua attività ma non promuovono direttamente quello che fai (sempre nel caso dell'azienda bio puoi parlare di alimentazione naturale linkando siti del settore, puoi mostrare come si svolge una particolare tecnica per esempio la potatura senza andare troppo nello specifico, puoi mettere on-line ricette in cui tu o i tuoi clienti hanno utilizzato i tuoi prodotti, ecc...). Importante è non pensare di parlare agli addetti ai lavori ma ai potenziali clienti che non fanno il tuo stesso lavoro.
  3. I post che servono a coinvolgere i tuoi fan. Per esempio chiedi loro di dirti cosa ne pensano di uno specifico quesito, fai una citazione nella quale si possano identificare, portali a chiacchierare con te mostrandoti come persona.

 

Il piano editoriale andrà costantemente revisionato tenendo conto delle statistiche di Facebook, per correggere il tiro e venire incontro alle esigenze dell propria base di fans.

La cura della pagina facebook per promuovere il proprio lavoro richiede tempo e competenze. Per questo offro ai miei clienti un servizio di gestione a canone mensile.

Chiedimi informazioni in e-mail se sei interessato al servizio.

 

 



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